Cosa fare 3 giorni a Bangkok

Bangkok è una megalopoli incredibile, un meltin pot di culture e popoli diversi che caratterizzano in modo eterogeneo le attrazioni offerte dalla città. Tradizionale ed ultramoderno convivono gomito a gomito, rendendo questa capitale unica. Ma cosa fare a Bangkok? Templi orientali e corroboranti massaggi Thai o shopping sfrenato in un grande centro commerciale e poi un drink in uno dei vertiginosi sky bar? Antichi mercatini dove il tempo sembra essersi fermato ed è possibile acquistare ogni tipo di bene o giocare sulla neve nello “Snow Park” del Gateway di Ekkamai?

Per scoprire la Bangkok e i suoi segreti ci vuole tempo e pazienza, ma se si hanno pochi giorni a disposizione ecco una guida per trarre il massimo che questa città sa offrire nel minor tempo possibile!

GIORNO 1

Alzatevi di buon ora per prendere il Chao Phraya Express dal molo di Taksin Bridge e scendete a Tha Chang. La corsa in battello sarà di per se un’esperienza struggente, ma partendo da questa fermata potrete visitare i musei e i templi della classica Ko Ratanakosin. Questa è la Bangkok antica, il primo quartiere reale costruito dragando il canale. Qui potrete muovervi a piedi e visitare il Palazzo Reale e il Wat Phra Kaew (tempio del Buddha di smeraldo). Vestitevi in modo consono (pantalone o gonna lunga, niente abiti o magliette smanicate e scarpe chiuse) ed esplorate questo splendido complesso di edifici dall’architettura tradizionale decorati d’oro e pietre preziose.

Chao Phraya
Vista sul Chao Phraya dal battello.
Palazzo Reale

Ci vogliono circa 2 ore per un tour completo e quindi si può passare al attraverso il Sanam Luang , il “Campo Reale”, dedicato a festival e manifestazioni temporanee durante l’anno.

Dirigendoci verso sud troviamo il Wat Pho (il tempio del Buddha sdraiato) con la sua statua principale dalle dimensioni mastodontiche e le altre innumerevoli statue del Buddha in esposizione mentre all’esterno del tempio potete gustare qualche leccornia direttamente dalle bancarelle. La vicinanza del fiume rende tutto molto suggestivo ed è necessario attraversarlo con un piccolo battello dal molo 8 per scendere al Wat Arun (Tempio dell’Alba). Questo tempio si trova sulla parte opposta del fiume e salire sulla sua torre Khmer alta 80 metri permette di avere uno sguardo suggestivo sulla città e sul fiume e di scattare fotografie acchiappa like!

L’imponente Big Buddha di 46 metri
Salendo le scale del Wat Arun.

Dopo aver mangiato nei numerosi ristoranti vicino al tempio potrete dirigervi a Chinatown per godervi il fermento di questo quartiere, sempre attivo, sempre dinamico, sempre pronto ad offrire qualcosa dalle sue numerose bancarelle, che sia tipico cibo Thai, qualche insetto o un souvenir.

La sera potrete dirigervi nella zona Sukhumvit e provare uno dei tanti ristoranti cosmopoliti dei suoi Soi. L’artiglieria pesante si trova in SOI 11 e in SOI 55 dove avrete l’imbarazzo della scelta: locali per fare l’aperitivo o bersi un cocktail dopo cena come Oskar o L’Apoteka sul soi 11, o l’esclusivo e stravagante The Iron Feiries sul soi 55.

Live music in Apoteka

GIORNO 2

Dopo aver visto la Bangkok tradizionale è il momento di dedicarsi alla parte moderna della città e quindi di dirigersi a Siam Square. Questo è il crogiolo dello shopping, qui risiedono i maggiori centri commerciali come il Siam Paragon, il Siam Discovery, il Central World o l’Mbk. Se pensate che venire a Bangkok per vedere dei centri commerciali sia una perdita di tempo, vi sbagliate. Il massimo dello sfarzo e della modernità lo si può osservare nelle Food Court di questi Mall, nei loro negozi sbalorditivi e come se non bastasse tantissime attrazioni risiedono all’interno di essi come l’Acquario, il museo delle cere, alcune piste da pattinaggio e da bowling.

Siam Discovery
Particolare dell’interno del Siam Discovery.

In questo quartiere possiamo visitare la splendida dimora, ora divenuta museo, di Jim Thompson: ex agente della CIA americano diventato magnate della seta e collezionista d’arte, uomo chiave nel far rifiorire il commercio della seta in Thailandia e fondatore dell’omonimo brand di abbigliamento e il BANGKOK ART & CULTURE CENTRE, un museo interattivo che espone artisti locali ed internazionali.

Jim Thompson House
Jim Thompson House.

Spostandoci verso Sukhunvit possiamo scendere alla fermata di Asoke e visitare il Terminal 21, un altro centro commerciale molto particolare dove ogni piano è dedicato a una città del mondo (Londra, Tokio, Istanbul, New York, Parigi). All’uscita possiamo dirigerci verso Benjakitti Park, uno dei parchi più suggestivi della città grazie al suo enorme lago centrale e ai palazzi che vi si affacciano e goderci la rigogliosa natura che offre questa oasi cittadina unita ad uno dei suoi landscape più moderni.

Benjakitti Park
Qualche selfie con lo skyline di Benjakitti Park.

Per cena possiamo addentrarci nel coloratissimo New Rot Fai Market Ratchada che si trova dietro l’Esplanade Mall (da non confondere con l’altro Rot Fai che si trova 18km fuori dai Sukhmvit), un complesso di circa 1250 bancarelle illuminate e coloratissime che creano uno spettacolo visivo unico e nel quale possiamo spizzacare tutto lo street food immaginabile o acquistare pezzi vintage.

Il mercato di New Rot Fai Ratchada.

La notte è lunga a BKK e non possiamo andarcene senza provare l’esperienza di un drink in alta quota, presso uno degli Sky bar della città, dai quali vanteremo una vista a dir poco mozzafiato.

Vertigo and Moon Skybar

DAY 3

In mattinata si può fare una passeggiata al Chatuchak Park, uno dei polmoni verdi della città che insieme a Rod Fai e al Queen Sirit Park forma un unico complesso naturale, con laghi, piste ciclabili e una serra dove osservare le farfalle. Durante il fine settimana, a pochi metri di distanza, sarà in corso il Chatuchak Market, uno dei mercati più grandi e rinomati di Bangkok; ma non preoccupatevi, anche se non si tratta del weekend il 70% delle bancarelle sono comunque attive ed eviterete la marea di gente che lo invade nei giorni di ordinaria apertura. Questo mercato è eccezionale e vi si può trovare di tutto, dagli animali a straordinari mobili in legno per l’arredamento di interni.

Rettili in vendita a Chatuchak Marke
Arredamento in vendita a Chatuchak. Photo by thepeckishgirl.com

Rientrando verso il centro ci si può dirigere a Khao San Road, crocevia di backpakers e di hipster locali. Scendete a Siam Square e raggiungete la casa di Jim Thompson. Più avanti qualche metro scorre un canale ed è possibile prendere una barca che vi porti in zona Khao San (questo è il modo più suggestivo e tradizionale per arrivarci). L’atmosfera è vibrante e la movida notturna è una garanzia; qui hanno girato alcune scene di “Una Notte da Leoni”. Se volete stare più tranquilli vi sono anche numerosi ristoranti e street food in zona dove concludere la serata osservando le facce di tutte le etnie e colori in cerca della loro avventura notturna a Bangkok.

Khao San Road.

Se poi avete ancora energia e volete togliervi la curiosità di scoprire cosa accada nei Go Go Bar, dirigetevi a Soi Cowboi, in zona Asoke. Consumazione obbligatoria da pagare all’ingresso per entrare nel mondo trasgressivo e decadente di una Bangkok che sotto alcuni punti di vista non vuole cambiare.

Soi Cowboy.

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