artist house bangkok

Itinerari nascosti: Artist House, Wat Paknam e Talat Phlu

Quando chiudo gli occhi e penso a Bangkok la immagino come un immenso parco giochi. Le giostre sono i differenti quartieri della città, ognuno con le proprie caratteristiche: da quello ultramoderno che ci trasporta dritti nel futuro; a quello più hipster che è un distillato di tutte le tendenze mondiali declinate in stile Thai; a quelli tradizionali, dove il tempo sembra essersi cristallizzato e la vita scorre tranquilla e uguale da anni. I Thai, poi, sono dei cartoni animati. A Disneyland hanno Topolino, Paperino e Pluto, ma qua possiamo trovare personaggi ben più sorprendenti addirittura in carne e ossa.

Se avete voglia di “salire su una giostra” diversa, fuori dal centro, lontana da quelle turistiche prese d’assalto dalla massa, vi consiglio questo itinerario che si snoda nella periferia ovest di Bangkok chiamata Thonburi, il sito originale di fondazione della nuova capitale dopo la caduta di Ayutthaya, poi trasferita sulla riva orientale del fiume.

thonburi map

Ho diviso il percorso in 3 tappe, anche se effettivamente il piacere del viaggio è il viaggio stesso e quindi potrete trovare amenità anche al di fuori delle mete consigliate, e parlo di vie pittoresche, affascinanti case antiche, mercatini e templi secondari o semplicemente osservare la vita da vicino, fra pescatori, bambini e vecchi sorridenti dai denti spettinati.

 

ARTITS HOUSE (BAAN SILAPIN) e il MERCATO DI KHLONG BANG LUANG

 

Per raggiungere il punto di partenza del nostro itinerario si possono scegliere 2 modi: noleggiare una barca privata (scelta più dispendiosa ma ripagata dallo splendido viaggio sul canale) oppure prendere la BTS fino all’ultima fermata della linea Silom, Bang Wa. Da qui si può montare su un motor taxi oppure camminare per circa 1,5km in una tranquilla zona residenziale. Arrivati nei pressi della Artist House seguite le macchie colorate lungo l’asfalto e non potrete sbagliare.

thonburi artist house

 

La struttura che contiene l’Artist House è di per se una gemma: una vecchia casa di legno di circa 200 anni affacciata sul canale, come se ne trovano ancora poche in città. Questa, per di più, contiene il proprio Chedi di pietra (Chedi è sinonimo di Stupa e rappresenta un tempio a forma di tumulo con all’interno le reliquie di qualche monaco).

Quello che balza all’occhio sono le statue colorate poste all’esterno, lungo il canale: misteriose figure di uomini che osservano la vita scorrere davanti a loro, proprio come se incarnassero lo spirito meditativo che aleggia su questo luogo.

 

thonburi artist house

thonburi artist house

 

la casa è punto di ritrovo di alcuni artisti o comunque viaggiatori dalla vena artistica. E’ facile trovare ragazzi che dipingono sui loro blocknotes, ma anche scultori e pittori. All’interno vi è un piccolo caffè, un negozio di souvenir con graziosi oggetti fatti a mano e una galleria d’arte che contiene delle preziose marionette antiche.

 

thonburi artist house

 

Sono proprio le marionette l’attrazione principale, infatti ogni giorno alle 14 (escluso il mercoledì) si può assistere a un tipico spettacolo teatrale. Dinanzi allo stupa, diversi artisti in maschera e abiti neri, danno vita ad uno show intrigante e suggestivo. Il tutto si svolge sia in Thai che in inglese, anche se l’accento non è dei migliori e si fa fatica a comprendere la totalità! Le sedie si riempiono velocemente e la gente si accomoda sul pavimento, proprio come si usava fare nei tempi passati.

 

thonburi artist house

thonburi artist house

thonburi artist house

thonburi artist house thonburi artist house thonburi artist house

 

Tutt’intorno la casa si estende il Khlong Bang Luang Floating market con i suoi ristorantini accoglienti e negozi di souvenir; qui si può passeggiare lungo il canale, attraversarlo tramite i ponti e arrivare fino al tempio. Sull’acqua è un continuo via vai di barche; i pesci hanno imparato che questa è una zona perfetta per un pasto comodo donato dai bambini. Inoltre, se siete fortunati, potrete trovare una qualche vecchietta con la propria barca vendere cibo locale. L’atmosfera rilassata mi ha ricordato il mercato di Aphawa (vedi articolo) e tutta la zona è una piccola bolla fuori dal tempo e dal caos cittadino.

 

thonburi artist house Khlong Bang Luang Floating market

thonburi artist house Khlong Bang Luang Floating market

thonburi artist house Khlong Bang Luang Floating market

Opening Hours:
Monday and Tuesday from 10am to 6 pm,
Wednesday to Friday from 9am to 6pm
Saturday Sunday from 9am to 7 pm
Location:
Soi Wat Thong Sala Ngarm, Phasi Charoen
Tel: +66 83 034 9858

thonburi artist house

 

WAT PAKNAM

 

Terminata la visita al mercato e alla Artist House dirigetevi verso est, in direzione centro città, seguendo il canale e ove non fosse possibile lungo la via parallela. Dai tetti vedrete spuntare un altissimo Chedi e quella sarà la vostra meta.

Wat paknam talat plhu

 

Wat Paknam è antico e risale al periodo di Ayutthaya; ristrutturato da Re Rama III divenne patrimonio reale. L’intera struttura è enorme e di incredibile bellezza: vi sono giganteschi colonnati di legno massiccio, un giardino dove potersi sedere e meditare, una cascata con un mulino, vari templi con all’interno le statue del Buddha e una scuola di canto.

Il tempio non è turistico e la bellezza dei giardini sommata agli artefatti e alla soavità del canto creano un’esperienza unica, totalmente diversa dal caos dei templi in Rattanakosin (vedi articolo sui principali templi di Bangkok).

 

Wat paknam talat plhu

Wat paknam talat plhu

Wat paknam talat plhu

Wat paknam talat plhu

 

Il Chedi è immenso suddiviso in 4 piani. Vi sono statue del Buddha e collezioni di oggetti etnografici donati al tempio stesso. Le decorazioni dei soffitti sono magnifiche e ancora più sorprendenti sono quelle del tempio vero e proprio, al quarto piano, realizzate con vetri verdi e rossi che danno l’impressione di essere illuminate dall’interno e creano giochi di luce eccezionali; inoltre dal balcone si ha una magnifica vista sulla città e sull’adiacente tempio Wat Khun Chan.

Insomma, per me vale assolutamente la visita per l’unicità di questo luogo, della sua architettura e del suo contesto.

 

wat paknam

Wat paknam talat plhu

Wat paknam talat plhu

Wat paknam talat plhuWat paknam talat plhu

 

…VERSO TALAT PHLU

 

Usciti dal Wat Paknam si attraversa un ponte e si è al Wat Khun Chan, un’altro meraviglioso tempio le cui caratteristiche principali sono le enormi statue del Buddha e i colori utilizzati nelle costruzioni.

Da qui, sempre procedendo verso il centro cittadino, entrerete nel quartiere di Talat Phlu che è il nome della comunità e del famoso mercato che qui risiedono (Talat vuol dire appunto mercato mentre Phlu è il nome della pianta che veniva coltivata per poi essere venduta al mercato stesso, il Betel).

 

talat phlu

 

La storia di questa comunità è molto lunga e ancora oggi vi convivono etnie diverse come Cinesi, Thai-cinesi, ma anche musulmani che hanno una propria moschea e Mon (Birmani). Effettivamente non esistono delle vere e proprie attrazioni, ma se volete visitare una seconda Chinatown, forse ancora più tradizionale della prima, tanto da meritarsi il detto “Yowarat assomiglia, come Talat Phlu è” e volete provare ogni sorta di ristorante o street food, siete nel posto giusto.

Il quartiere è vivace, gli articoli su dove poter assaggiare il miglior piatto tipico si sprecano, ma il bello, a mio avviso, è giocare a scoprire lo scorcio più caratteristico, la via più pittoresca, esplorando il ricco patrimonio culturale che qui è ancora presente. Sbirciando in un cortile sono stato invitato ad entrare e ho così potuto ammirare una splendida casa di legno tramandata da diverse generazioni ed ora orgoglio di questa famiglia. Un suggerimento al volo, il Wat Klang Food Market e l’area vicina.

talat phlu
Particolare della casa antica.

Da qui potete tornare in città con diversi mezzi. Io consiglio di arrivare a piedi alla BTS di Pho Nimit, ma passano anche dei Bus lungo la Bang Yi Ruea. Se invece avete optato per la barca privata non ci sono problemi perchè tutto l’itinerario si snoda lungo il canale e accordandovi prima con “l’ammiraglio” potete concordare tutti gli stop che desiderate.

Per chi decidesse di farlo a piedi il totale è di circa 10km.

Buon giro sulla giostra, amici lettori!!!

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