sky lane bangkok

PERCORSI CICLISTICI: NONG BON LAKE e SKY LANE

La vita di un ciclista a Bangkok è dura, anzi durissima. Avete presente le meravigliose piste ciclabili che attraversano le città tedesche e olandesi: manutenzione perfetta, dotate di segnaletica e indicazioni stradali, rispettate dai guidatori e temute dai pedoni? Ecco, scordatevele. Bangkok è cementificata, inquinata, caotica ed eccessivamente trafficata e pedalarvici può essere pericoloso come fare surf sotto l’apocalittico bombardamento della celebre sequenza di “Apocalypse Now”.

apocalypse now

A Bangkok la precedenza è del più grosso, quindi aspettatevi che dallo stop vi possano uscire in ordine: un camion/autobus, un suv, una macchina, un carretto ambulante, moto e motorini e qualche pedone distratto. Alcune piste ciclabili corrono lungo stradoni a 4/5 corsie, salendo e scendendo dalla carreggiata al marciapiede per poi svanire dietro l’angolo come inghiottite da un varco segreto, lasciando l’amante delle 2 ruote letteralmente “in mezzo alla strada”. Ma non pensate di essere al sicuro percorrendole; nessuno le rispetta e il loro utilizzo è principalmente per le soste vietate degli automobilisti e come corsie preferenziali dai branchi di moto e motorini che scorrazzano per la città.

Ogni tanto vedo qualche stoico ciclista, bardato per proteggersi dal sole, dotato di casco e mascherina anti smog, trascinarsi faticosamente lungo le arterie infuocate della città e, fra me e me, mi domando: “ma chi glielo fa fare”?

Il temerario rischia la vita, e dove non arriva a colpire il traffico, possono sempre pensarci lo smog e il caldo e quindi mi immagino che questa sia una sorta di penitenza in stile buddista. Avete presente quando ci si va a confessare e per espiare i peccati si devono dire qualche Pater Nostrer e talune Ave Maria? Ecco, io ipotizzo che il poveretto si sia recato da un monaco buddista e questo gli abbia intimato “a causa dei tuoi peccati devi fare 10km in bicicletta in centro a Bangkok e questo migliorerà il tuo karma (se ne esci vivo)!”. Non trovo altre spiegazioni.

anti smog mask

Fatta questa premessa è facile capire come, scoprire vere e proprie piste ciclabili, lontano dalle vie urbane, circondate dal verde, dove sentirsi liberi di viaggiare senza temere costantemente per la propria incolumità, sia qualcosa di sensazionale.

Di piste e percorsi in città ce ne sono tanti; quasi tutti i parchi sono ciclabili (ma non in tutti gli orari, leggi qui i principali parchi di bangkok), ma queste che vi segnalo sono piste studiate appositamente per le biciclette (quindi assoluto divieto ai runner) e per di più cominciano ad avere una lunghezza tale da poter essere sfruttate anche da chi vuole allenarsi non per la semplice passeggiata domenicale.

NONG BON LAKE

Questa pista, inaugurata nel 2015, è una delle ultime costruite in città nonchè una delle più scenografiche. I suoi 4km di lunghezza si snodano attorno a un meraviglioso lago artificiale e, grazie alle corsie ben segnalate per ciclisti veloci e lenti, all’adeguata illuminazione è uno dei posti più sicuri dove poter pedalare.

nongbonlake bangkok

L’intero complesso è un’area ricreativa e oltre al ciclismo è possibile praticare diversi sport acquatici come windsurf, kayak e vela. Semplicemente sottoscrivendo una tessera annuale al prezzo di 40 bath è possibile utilizzare le biciclette e le barche del circolo o prendere lezioni di vela (ricordate di portare con voi il passaporto o un documento Thai). 40 bath = 1 €…ecco perchè credo che la Thailandia sia più avanti di noi europei per quanto riguarda la gestione di servizi sociali pubblici, perchè dà veramente la possibiltà a tutti di praticare uno sport e di socializzare. Ultima nota: questo è uno dei pochi parchi pet friendly della città.

nongbon lake bangkok

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nongbon lake bangkok sport acqua

nongbon lake bangkok sport acqua

nongbon lake bangkok

nongbon lake bangkok sport acqua

Vale la pena di visitare questa struttura anche per i tranquilli dintorni e per le altre attrazioni che lo circondano. Situato in Prawet District è praticamente confinante con lo strabiliante Park Rama IX (anche se passare dall’uno all’altra è veramente scomodo, in quanto esistono solo 2 ingressi per i rispettivi parchi e si trovano ad almeno 2 km di distanza) e con il mercato di Rot Fai, uno dei più grandi della città, presso il quale è possibile recuperare le energie dopo una giornata di sport.

SKY LANE

Vi è mai capitato, in fase di atterraggio presso l’aeroporto di Suvarnabhumi, di scorgere una  bellissima pista colorata che lo circonda?Se la risposta è no, allora durante il vostro prossimo transito fateci caso; se invece l’avete notata, questa è una delle piste ciclabili costruite presso gli aeroporti più bella al mondo. A dirlo non siamo noi, ma la CNN, ed effettivamente non si può non dargli ragione.

sky lane bangkok

Sky Lane offre un circuito di 23,5Km che corre lungo il perimetro dell’aeroporto e uno di 1,6Km indoor. Il suo manto è stradale è rivestito in gomma colorata di colore azzurro cielo e viola, in modo da massimizzare il confort in tutte le condizioni climatiche e attutire le cadute…oltre che essere seducente alla vista e impressionare per la sua lunghezza. Il parco non ammette runners (tranne nel circuito corto) ed è stato appositamente studiato per i ciclisti comprese le strutture mediche, i negozi, i punti di ristoro i parcheggi e le aree di sosta presenti in abbondanza per rendere l’esperienza 100% friendly. La pista è aperta 7 giorni su 7 dalle 6 del mattino fino alle 20 e prevede un sistema di illuminazione serale e un sistema a telecamere chiuse per delle corse in totale sicurezza anche dopo il crepuscolo, godendosi lo splendido panorama.

Il progetto è eccezionale, sponsorizzato dalla Siam Commercial Bank e dall’Aeroporto stesso con la competenza tecnica della Copenhaghenize, già protagonista dell’implementazione della rete ciclistica Danese! https://copenhagenize.eu/bangkok-airport/

I numeri sono impressionanti, si dice che il fine settimana vi siano circa 6000 ciclisti giornalieri ad utilizzarla, senza che vi siano problemi grazie alla logistica perfetta e al monitoraggio di ogni singolo utente tramite il braccialetto necessario all’ingresso in pista. Ho sentito tante persone dire che l’aria nei pressi degli aeroporti sia peggiore che in città…ma dalle mappe trovate online sembra proprio l’opposto!

Insomma, un progetto vincente e avvincente allo stesso tempo, totalmente gratuito; unico neo, bisogna aver a disposizione una bicicletta visto che non c’è la possibilità di noleggiarla in loco e una macchina per raggiungere la location. A mio avviso è stato investito molto in logistica e viabilità per tutti coloro che raggiungono la pista con la propria vettura, ma in un’ottica di sport e lotta all’inquinamento mi sembra poco logico costruire un polo di tale portata e poi obbligare gli utenti a raggiungerlo con un mezzo motorizzato proprio…purtroppo, la logica, non sempre fa parte del gioco qui in Thailandia.

sky lane bangkok pista ciclabile

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Sistema wristle band per controllo atleti e monitoraggio.
skylane bangkok
L’imponente gate con i tornelli.

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