Scoprire Bangkok e i suoi quartieri

La prima volta che si mette piede a Bangkok si prova una sensazione simile a quando si scende dalle montagne russe: di stordimento; se per di più è la prima volta che si visita un paese asiatico alle montagne russe vanno aggiungi un paio di shot di tequila per rendere meglio l’idea dello stato confusionale da cui si è colti!

Capitale della Thailandia, gate di entrata per i paesi vicini, città finanziaria in rapido sviluppo, Bangkok raccoglie in se tutti gli elementi tipici del continente orientale: caldo; umidità; moltitudine di gente; caos, traffico; sapori e odori forti; street food estremo; architettura avanguardistica; religione onnipresente; sorrisi, accoglienza; povertà; ricchezza e tanti altri magnifici contrasti.

Skyline bangkok
Skyline di Bangkok preso da Thailander.eu

Con una popolazione stimata di 15.000.000 di abitanti, nel 2016, Bangkok, si è imposta come la capitale più visitata al mondo grazie alle infrastrutture capaci di reggere questo enorme flusso di persone (non senza disagi!); ai giganteschi centri commerciali; ai ristoranti di altissimo livello e alle opere architettoniche futuristiche come la nuovissima Torre Mahanakhon, divenuta in pochi mesi simbolo della Bangkok cosmopolita e contemporanea.

mahanakon tower
Mahanakon Tower
mahanakon tower
Mahanakhon Tower. Credits by www.instagram.com/chk121/?hl=it

Nonostante questi risultati la storia della città è relativamente breve: nata come villaggio di immigrati cinesi sulle sponde del fiume Chao Phraya, dopo la caduta di Ayutthaya, nel 1767, il generale Taksin si impose come riunificatore e stabilì la sua base a Thonburi, sulla sponda occidentale del Fiume. Di seguito re RAMA I decise di spostarsi sulla parte opposta del fiume, a est, nel villaggio di Bang Makok, più al riparo da possibili attacchi birmani e così nel 1782 fu fondata la nuova capitale del regno del Siam.

Il fiume Chao Phraya divide, quindi, il vecchio insediamento di Thonburi dal vero e proprio sito di origine di Bangkok ed è il cuore struggente della città. Con le sue anse si snoda fra i moderni grattacieli, i templi antichi e le baracche dei mercanti, regalando scorci di infinita bellezza soprattutto al tramonto, quando la luce rossa del sole colora le altrimenti grigie acque del fiume.

Il fiume Chao Phraya – Photo credit to Flickr, user: drflint

Da un’isola strappata alle paludi del fiume nasce il quartiere reale di Ratanakosin, con il Gran Palazzo Reale e i templi di Wat Phra Kaew e Wat Pho, poi sostituito verso la fine del ‘800 da un altro quartiere reale chiamato Dusit, in un periodo in cui arte e le tecnologie europee iniziarono a farsi largo in oriente e si costruirono larghe strade lastricate di stampo imperialistico.

Più a sud di Ratanakosin troviamo China Town con la sua incredibile vivacità di mercati nei quali poter far affari. Scendendo ancora abbiamo Silom, quartiere finanziario della città, mentre appena più a est troviamo Siam Square, distretto dello shopping più sfrenato, ricco di imponenti centri commerciali. Sul confine est di Siam c’è poi Sukhumvit, che da quartiere periferico si è trasformato in una griglia di vie pullulanti di ristoranti, hotel e bar alla moda.

Ma prima di scoprire Bangkok e i suoi quartieri, è curioso sapere che la città è chiamata anche Krung Thep in thailandese (Città degli Angeli) ma che il suo nome originale è il nome di città più lungo al mondo e per esteso fa:

«Krung-dēvamahānagara amararatanakosindra mahindrayudhyā mahātilakabhava navaratanarājadhānī purīramya utamarājanivēsana mahāsthāna amaravimāna avatārasthitya shakrasdattiya vishnukarmaprasiddhi».

La traduzione è la seguente: «Città degli angeli, la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del dio Indra, la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose, la città felice, che abbonda nel colossale Palazzo Reale, il quale è simile alla casa divina dove regnano gli dei reincarnati, una città benedetta da Indra e costruita per Vishnukam»

RATTANAKOSIN

Qui siamo nel cuore storico di Bangkok, posizionati fra il fiume e il centro della città. Questa area, ricavata dragando un canale, è stata scelta come zona di residenza da re Rama che vi ha fatto edificare la maggior parte degli edifici classici ma dove ora possiamo trovare anche ristoranti, mercati e zone culturalmente interessanti della Bangkok più autentica, oltre che osservare il lento scorrere del Chao Phraya.

Il Gran Palazzo reale insieme al Wat Phra Kaew (noto anche come “tempio del buddha di Smeraldo”) sono considerati la più grande attrazione turistica della città, meta di pellegrinaggio per Buddhisti più devoti e i nazionalisti ferventi.

Gran Palazzo Reale, credit iloveholiday.com

Sempre in questa zona troviamo il Wat Pho, forse il più spettacolare dei templi cittadini, il quale vanta per di più il record del più grande Buddha disteso (ben 46mt), della più grande collezione di statue del Buddha e che fu il primo centro dedicato all’istruzione pubblica del paese. Al suo interno abbiamo la sede nazionale per l’insegnamento e la conservazione della medicina tradizionale thailandese, che comprende anche il massaggio Thailandese.

Una vista del Wat Pho
wat pho
Alcune statue nei corridoi esterni del tempio
big buddha
L’imponente Big Buddha di 46 metri

Di fronte al Wat Pho, ma già sulla riva destra del fiume e quindi nel quartiere di Thonburi, abbiamo un altro meraviglioso tempio, il Wat Arun (tempio dell’alba) con la sua torre Khmer di 82 metri. Questo è il tempio che ospitava il Buddha di smeraldo prima che fosse fondata Bangkok e che quindi venisse trasportato al grande palazzo reale, sull’altra sponda del fiume.

Vista notturna del Wat Arun

YAOWARAT (CHINATOWN)

Perdersi nel dedalo di vicoli e bancarelle di Chinatown può essere una delle migliori esperienze che ci possa capitare a Bangkok! Il traffico è incessante: di giorno troviamo turisti o mercanti in cerca di concludere l’affare migliore; dopo il tramonto la zona si trasforma nel paradiso dello street food.

Una via di Chinatown

Per gli appassionati di templi e cultura da non perdere il Wat Traimit con il suo Buddha in oro massiccio altro 3 mt e l’Yaowarat Chinatown Heritage Center, un piccolo e affascinante museo sulla storia della Chinatown di Bangkok e dei suoi residenti.

TALAT NOI (LUNGOFIUME o RIVERSIDE)

Antico quartiere rimasto quasi incontaminato dai grattacieli, si presenta come un guazzabuglio di vicoli, negozi, officine meccaniche ed edifici dall’architettura tradizionale: un quadro affascinante della città originale.

Lavoratore a Talat Noi. Credit by https://www.flickr.com/photos/sunnysobhani/15926681291

SILOM E SATHORN

Questo è il distretto finanziario della città, dove risiedono i quartier generali di banche, uffici finanziari e centri direzionali.

Quartiere di Sathorn.

A parte i lussuosi alberghi frequentati da uomini d’affari e i ristoranti altolocati troviamo poche attrattive per i turisti ma è sicuramente da segnalare il mercato notturno di PatPong, dove poter crogiolarsi all’idea di fare l’affare della serata comprando una borsa di Gucci fasulla. PatPong non è solo mercanteggiare, infatti nelle sue viuzze periferiche è nata la cultura Thailandese dei Go Go Bar! La notte i neon si accendono e prende vita uno dei quartieri a luci rosse più famosi di Bangkok, dove poter assistere ai famosi spettacoli con le palline da ping pong, alla pole dance e tutte quelle esibizioni “proibite” all’interno degli strip club. Anche se in questi anni Soi Cowboi (situata in zona Sukhumvit) si è imposta per questo genere di intrattenimento, siamo sicuri che PatPong mantenga comunque il suo fascino…ma fate attenzione a non farvi fregare: niente Go Go Bars ai piani superiori che non abbiano un’insegna esterna e non credete ai “Buttadentro” che millantano spettacoli gratis, perchè poi il conto sarà salato!

Soi Cowboi

SIAM SQUARE

Preparate la carta di credito perchè questo è il crogiolo dello shopping a Bangkok. Qui si trovano i più grandi e sfarzosi centri commerciali come il Siam Square One, il Siam Discovery, l’Mbk e il Central World; le boutique dei più prestigiosi stilisti e la stazione più frequentata della BTS Skytrain, spesso considerata come quella centrale di tutta la città perchè punto di intercambio con l’altra linea, la Sukhumvit Line (https://www.transitbangkok.com/images/BTS_MRT_Chao_Phraya_Express_Khlong.png)

Mappa trasporti pubblici di Bangkok

Ma Siam non è solo shopping, qui possiamo visitare la casa di Jim Thompson, ex agente americano della CIA, divenuto magnate della seta e collezionista d’arte; il BACC (Bangkok Art and Culture Centre), un museo interattivo che espone artisti locali ed internazionali; il Santuario di Erawan; il Museo delle Cere di Madame Tussaud e il Sea Life Ocean World, il più grande acquario di tutto il sud est asiatico.

BACC (Bangkok Art and Cultural Centre)

SUKHUMVIT

Sukhumvit è la via più lunga di Bangkok e forse una delle vie più lunghe al mondo e insieme alle sue strade secondarie chiamate Soi crea un reticolo esclusivo di ristoranti, bistrot, negozi e locali notturni. Sebbene non ci siano grosse attrazioni per i turisti, vivere l’atmosfera cosmopolita di queste vie è fantastico, soprattutto la notte, quando le luci dei locali si accendono e dietro ogni porta si potrebbe nascondere un luogo degno di Eyes Wide Shout!

Gli hotel sono lussuosi, i centri commerciali moderni e ricercati come il Terminal 21, dove ogni piano è dedicato a una città del mondo, e il lussuoso Emporium.

Una vista del Terminal 21 e della fermata Asok. Credit by Findyourblog.com

Tra le attrazioni segnaliamo il Museo della Farmacia Thai e il National Science Centre of Education, con un planetario e un esposizione permanente sulla scienza; soprattutto ci piace il Benjakity Park, il secondo parco dopo Lumpini a livello di estensione, ma sicuramente quello di maggior impatto visivo. Paradiso dei joggers, ha una pista con segnalate le distanze percorse, uno splendido lago centrale e uno skyline mozzafiato creato dai grattacieli che vi si affacciano per godere anche loro di questa oasi verde cittadina.

DUSIT

A seguito del suo viaggio in Europa, nel 1897, re Rama V tornò in patria portando con se il ricordo dello stile dell’epoca e si ripropose di trasformare questi modelli in un’espressione tipicamente Thailandese: nacque così il quartiere reale costituito da ampie strade, monumenti e aree verdi.

Questo è il cuore politico della Thailandia ed è formato principalmente dal Parco del Palazzo di Dusit, un’insieme di palazzi e residenze reali, oggi sede di musei. fra questi citiamo la Vimanmek Teak Mansion che pare sia la più grande costruzione in Teak d’orato del mondo, il Wat Benchamabophit o Wat Ben (The Marble Temple), dove sono custodite le ceneri di Rama V e il Royal Elephant National Museum, a testimonianza di quanto importanti siano gli animali per questo paese.

Vimanmek Mansion – Credi by Nextstop Bangkok.com

In questa zona troviamo anche la National Library of Thailand che possiede numerosi libri sull’astrologia e le mappe stellari Thailandesi.

KHAO SAN ROAD

Questa piccola strada può essere considerata come il centro dei backpakers che cercano alloggi, cibo, internet cafè a poco prezzo. Qui sorgono librerie, negozi di tatuaggi, bar dove raccontarsi storie e preparare il prossimo viaggio e grazie a questo crocevia di persone, all’atmosfera vibrante, molti locals, soprattutto Hipster e studenti, apprezzano il quartiere che di conseguenza ha sviluppato una certa party scene. Soi Rambuttri è una sua parallela e resta come testimonianza di una Bangkok scomparsa, prima che vi costruissero i grattacieli.

Khao San Road.

Alcune attrazioni turistiche in quest’area sono il Democracy Monument, edificato per commemorare il colpo di stato che nel 1932 ha portato alla prima costituzione democratica del paese; il Pom Phra Sumen Fort, una fortezza ottagonale costruita nel 1783 per difendere la città dalle possibili invasioni navali e l’adiacente Santichaiprakarn Park che offre una meravigliosa vista sul fiume e sul modernissimo ponte RAMA VIII.

ALTRI QUARTIERI

Altre aree in cui è suddivisa la città ma di minor interesse turistico sono:

THONBURI, sulla riva occidentale del Chao Phraya, prima zona scelta per la fondazione della nuova capitale dopo il crollo di Ayutthaia, è ora una zona tranquilla dove la principale attrazione è il Wat Arun.

PRATUNAM, famosa per il suo mercato d’abbigliamento

PHAHONYOTHIN, dove è nato l’Elephant Building che grazie ai suoi 32 piani, agli oltre 100 metri di altezza delle 3 torri e alla sua somiglianza con un elefante è stato classificato al 4° posto fra gli edifici più rappresentativi del mondo nel 2011.

RATCHADAPISEK, situato a nord dell’area metropolitana, proprio sopra Sukhumvit, questo quartiere raccoglie numerosi locali, pub e discoteche, nonchè hotel a buon prezzo vista la posizione decentrata. negli ultimi anni si è fatto la reputazione di ottimo spot per il divertimento notturno e così i party people più ricercati si recano qua il fine settimana.

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Santa Cruz Church.

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